Thonet 14

Più di cento quaranta anni fa, nel 1859, veniva prodotta in una fabbrica Thonet, a Koritschan in Moravia, la prima sedia denominata nei cataloghi della società viennese come numero 14.
Circa trenta milioni di esemplari prodotti e commercializzati prima degli anni venti, un successo mondiale per un modello estremamente semplice: un archetipo della sedia.
Il successo della numero 14 è il successo di Michael Thonet, la realizzazione finale della testarda convinzione che il materiale faggio e la tecnica di curvatura siano il futuro della sedia.
La sedia numero 14, pur nella sua semplicità, non trascura il lungo percorso effettuato da Michael Thonet e dai suoi figli né da un punto di vista artistico né da un punto di vista tecnologico; anzi ne è un riassunto completo. Essa racchiude l’esperienza Biedermaier dell’ebanista Thonet e i vari e continui miglioramenti nella tecnica di piegatura del faggio, effettuati a cavallo degli anni 50 sui modelli 1, 2, 3 e 4. Infine racchiude le influenze dei prodotti architettonici in ferro tipici della metà dell’Ottocento come il Palazzo di Cristallo di Paxton sotto le cui strutture Thonet parteciperà alla mostra mondiale del 1851.
La numero 14 non è frutto di un colpo di genio creativo ma il risultato finale di una ricerca tecnologica durata quasi vent’anni; proprio per la sua semplicità come per la sua adattabilità ad ogni luogo ed a ogni fruitore, essa viene unanimemente considerata il primo esempio di industrial design.
Minimalista per l’uso del materiale e per il numero dei pezzi che la costituiscono, anticipa di 50 anni l’assioma di Mies van der Rohe “less is more”.


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